Ufficio Consortile per le Espropriazioni

Alla luce del Decreto Legislativo n. 267/2000 che presuppone la possibilità di individuare quale “responsabile di un servizio”, per una pluralità di Enti, un unico soggetto ed affidare allo stesso tutte le funzioni ed incombenze di natura tecnico/operativa, l’Ufficio Consortile per le Espropriazioni  si configura come un “ufficio autonomo”.

L’autonomia dell’Ufficio è importante, in particolare, per:

  • garantire il rispetto dei tempi e delle procedure;

  • costituire un centro di responsabilità;

  • costituire un punto di sintesi tra Enti con problematiche ed organizzazioni diversi;

  • gestire in modo ottimale la propria attività interna e l’afflusso dall’esterno.

L’Ufficio è dotato di:

  • un proprio responsabile in grado di assumere le "responsabilità dirigenziali" di cui al Decreto Legislativo n. 267/2000 (rappresentanza esterna, responsabilità nella gestione delle risorse e delle persone e nel raggiungimento degli obiettivi prefissati), per garantire e tutelare gli enti aderenti.

  • un supporto istruttorio ed operativo esterno, costituito da più persone che  operano da anni in un ente pubblico nel settore delle espropriazioni per pubblica utilità e  degli appalti di opere pubbliche;

  • operatori esterni in grado di svolgere gli adempimenti che debbono essere eseguiti in loco, quali le visure presso la Conservatoria dei beni immobiliari, la notifica degli atti a mezzo di Ufficiale Giudiziario, ecc.

  • una struttura operativa in grado di garantire l'assolvimento dei compiti da svolgere, dimensionata sulla base degli enti aderenti e delle funzioni conferite;

  • una sede attrezzata e funzionale in modo da collegare gli enti con le più moderne tecnologie oggi disponibili.

 

Funzionalità

L’ Ufficio Consortile per le Espropriazioni garantisce:

a. la formazione di tutti gli atti ed i provvedimenti tipici della procedura espropriativa, dall’avviso di avvio del procedimento, alla predisposizione dello schema di deliberazione di approvazione del progetto esecutivo, agli atti di determinazione dell’indennità provvisoria di esproprio, a quelli di pagamento e di deposito presso la Cassa Depositi e Prestiti, alla emanazione, registrazione, trascrizione e volturazione del decreto di esproprio, alla sua esecuzione mediante l’immissione in possesso dei beni e la compilazione degli stati di consistenza.

Tutti gli atti della procedura espropriativa vengono sottoscritti per assunzione delle connesse responsabilità dal Dirigente Responsabile dell’Ufficio Consortile per le Espropriazioni, che è anche il responsabile dello specifico procedimento espropriativo.

Per ogni intervento viene redatto un preventivo di spesa di massima, da sottoporre all’ente richiedente. Il preventivo viene limitato agli adempimenti la cui esecuzione è certa, in quanto la procedura espropriativa ed i relativi costi possono variare anche notevolmente a seconda del concreto comportamento dei proprietari interessati.

b. l’attività di consulenza, su richiesta degli enti aderenti, in ordine a problematiche direttamente o indirettamente connesse con la proceduta espropriativa.
Il servizio è svolto con assunzione di responsabilità per la consulenza fornita.

c. Altre attività
Altri servizi offerti sono l’attività formativa a livello associato oppure personalizzata per ciascun Ente, ecc. e quant’altro l’Ente richieda.

L’adesione all’Ufficio Consortile viene effettuata conferendo specifica delega all’ufficio associato.

L’attività può essere fornita sia nei locali ove ha sede il servizio, quando questo sia reso necessario dal dover utilizzare attrezzature o dati ivi presenti, sia presso la sede di ciascun Ente associato.
Si caratterizza anche mediante la predisposizione di pareri scritti ed interpretazioni sulle materie sottoposte e sulla fornitura di modulistica e informazioni preventive sulle modifiche apportate dalla normativa